“E’ come invitare chi ha viaggiato alla neve e al gelo a entrare in casa nostra e sedersi per un’ora davanti al fuoco…”

R. May (L’arte del Counseling)

 

Il Counseling si basa sull’ascolto offerto in un contesto professionale in cui si avvia un processo dialogico tra Counselor e cliente che apre ad esperienze trasformative e di cambiamento. L’esperienza di sentirsi come raggiunti in maniera accettante e non valutativa lì dove si situa una propria difficoltà o un particolare disagio che trova fatica ad esprimersi costruisce nel cliente un senso di protezione che fa cadere certe difese interiori e facilita la narrazione  di propri vissuti.

E’ nella condivisione di questa narrazione che i fatti e le persone assumono via via aspetti e volti nuovi, mai prima esplorati. Inizia un percorso verso una maggiore conoscenza di sè che implica anche accettazione e riconciliazione e apre ad una relazione migliore con la realtà che ci circonda e alla possibilità di incontri positivi e fecondi nel proprio futuro.

 

Perchè un colloquio di Counseling?

 

 

Se ti trovi in una situazione di difficoltà

dovuta a un momento o fase particolare che stai attraversando,

se provi disagio a livello esistenziale, confusione, preoccupazione per il tuo domani,

la fatica di prendere una decisione importante…

forse hai bisogno di parlarne con qualcuno,

forse hai bisogno di un colloquio di counseling

Se non sai ancora bene di che cosa si tratta…

è una conversazione con un esperto della comunicazione

che ti saprà offrire ascolto in uno spazio a te dedicato,

emotivamente protetto, dove non ti sentirai giudicato o valutato

e potrai sentirti libero di esplicitare aspetti del tuo vissuto

ad un interlocutore, un “tu”, per immetterli dentro un circuito dialogico e chiarificante…

 

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Non è un colloquio “psicologico”, il counselor infatti non è uno psicologo,

non fa in quanto non abilitato a questo, valutazioni di tipo diagnostico,

non utilizza quindi questionari e test a questo fine.

Come avrai capito si tratta di una conversazione che ha luogo nello spazio della “normalità”

e dell’ordinarietà della vita con le difficoltà e gli intoppi,

le fatiche e i nodi da sciogliere che a nessuno sono risparmiati.

Non nello spazio quindi del patologico in cui individuare  particolari disturbi della psiche.

 Siamo nello spazio di una semplice ma pur tuttavia profonda esigenza di aprirsi

e di confrontarsi con qualcuno professionalmente preparato a questo,

al fine di trovare orientamento, affiancamento, a volte sostegno

rispetto a situazioni assolutamente normali della propria vicenda

anche se vissute come difficili da dipanare e fronteggiare senza un aiuto specifico.

 

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Se percepisci, a volte, situazioni interiori che ti fanno sentire

un po’ appesantito e “bloccato”, come se ci fossero delle parti di te

e della tua storia, che non riesci a sentire armoniosamente integrate

con tutto il resto… un colloquio ti può aiutare a rimettere insieme

tutte le tessere del mosaico aiutando te stesso a narrare il tuo racconto

e a ritrovare quel filo che si era spezzato

o che avevi semplicemente perso di vista.

 

 

L’ATTIVITA’ DI COUNSELOR

L’attività di counselor è rivolta in particolar modo a quelle persone che vivono difficoltà,  disagi legati a momenti di transizione, che si trovano di fronte a scelte impegnative, eventi gravosi da affrontare, situazioni complesse e a volte confuse in cui trovare percorsi di chiarificazione.

Tutto ciò viene considerato dentro l’alveo vitale dell’ambiente familiare.

Infatti  il sistema famiglia è lo sfondo, per utilizzare una metafora presa dal contesto dello spettacolo teatrale, da cui si staccheranno via via secondo le varie fasi e i momenti, per avanzare verso la ribalta dell’esistenza,  le difficoltà relazionali, gli intoppi rispetto ad un proprio personale bisogno di narrare a se stessi  la propria storia.

E’ sempre tenendo presente lo sfondo familiare che verranno considerati e accolti i dubbi e turbamenti rispetto alla propria dimensione di esseri che in tutte le manifestazioni del loro esistere sono connotati  sessualmente in termini maschili o femminili. Tale connotazione non può non avere notevoli ripercussioni  rispetto il proprio soggettivo rapportarsi con gli altri in certi momenti di passaggio e di crescita, verso i membri del proprio e dell’altro sesso, con tutto l’orizzonte di significati che di volta in volta questo comporta.

L’attuale attività di counselor si svolge attraverso:

-         colloqui orientativi

-         conversazioni di counselling

-         interventi di accompagnamento individuale -      

-         interventi rispetto al disagio familiare, adolescenziale, di coppia